Pari Opportunità per la donna

Il diritto giuridico delle Pari Opportunità garantisce che non vi sia discriminazione nella vita economica, sociale e politica di un individuo per ragioni legate alla religione, al genere, all'orientamento politico, alla razza o a disabilità.

Lo sportello

Negli ultimi anni il diritto alle pari opportunità sta assumendo un ruolo di fondamentale importanza, principio giuridico che vigila sull'equa distribuzione dei ruoli e diritti senza discriminazione alcuna come di religione, orientamento politico, etnia e soprattutto di sesso. Il portale consiglieraparitaav nasceva come uno scambio di informazioni tra il comune di Avellino e il cittadino per comunicazioni, suggerimenti o problematiche legate alle pari opportunità. Lo sportello era pronto ad accogliere le donne discriminate in ambito lavorativo, formativo e nell'avanzamento di carriera, in un mondo che troppo spesso discrimina il sesso femminile lasciando poco spazio alla meritocrazia. Un aiuto concreto per le aziende interessate ad incrementare la presenza femminile e per quegli enti che devono, a norma di legge, avere il Comitato pari opportunità.
Pari Opportunità per la donna

Il principio delle Pari Opportunità: le quote femminili

La mancanza di un'equilibrata presenza dei sessi in ambito polito e decisionale è un problema che affligge il nostro paese da sempre. Negli ultimi anni si è deciso di garantire una quota minima di donne all'interno della vita politica e aziendale tenendo sempre ben presente il problema del legittimità del discriminare per l'uguagliare, volendo raggiungere l'eccellenza basandosi su risorse che ricoprono determinati ruoli per meritocrazia e non per favoritismi. La situazione è molto complessa poiché il dibattito giuridico sulle quote è ancora aperto, iniziato con la legge elettorale negli anni '90 che dovevano garantire un numero minimo di donne nell'offerta politica, non è ancora concluso ma nella riforma dell'art. 51 della Costituzione viene introdotto un nuovo comma che introduce per la prima volta il principio di Pari Opportunità.

Il lavoro dell'Europa nelle Pari Opportunità

Il Fondo Sociale Europeo offre finanziamenti volti a promuovere l'aggregazione sociale ed economica degli stati membri dell' Unione europea. Il FSE svolge atti non diretti al singolo individuo ma ai sistemi come quello del lavoro, dell'istruzione, della formazione, dell'integrazione. Lo scopo del Fondo sociale è quello di contrastare la disoccupazione migliorando l'accesso al mercato del lavoro e alla formazione dei giovani e delle donne, che troppo spesso vengono penalizzati dal sistema. L'obbiettivo è quello di garantire che le condizioni della donna lavoratrice siano ottimali e adeguate alla sua figura, in sostanza si guarda ad un miglioramento delle condizioni di vita delle donne, promuovendo inoltre alla creazione di attività socio-economiche tutte femminili.